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È sempre tempo di vacanze

Sono sempre di più gli italiani che decidono di partire fuori dai periodi canonici

Secondo i dati dell’Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) nel 2007, il 72% dei vacanzieri ha trascorso almeno un periodo di ferie lunga (oltre 4 notti) tra gennaio e giugno. Se si pensa che, in media, gli italiani si concedono due, tre periodi di stacco nel corso dell’anno, è facile concludere che oltre un terzo delle vacanze non appartiene più al canonico agosto.  

 


VOGLIA DI CULTURA


Tra i quasi 18 milioni di persone, armate di valigie e guide turistiche che si muovono tra gennaio e giugno, la maggior parte rimane in Italia, mentre circa 4 milioni optano per l’estero, preferendo soprattutto le capitali culturali europee. I primati  del “viaggio culturale” sono di Spagna e Francia. Tra le città iberiche, Madrid e Barcellona rappresentano certezze cui si affiancano Valencia, Siviglia e l’intera Andalusia. In terra di Francia, difficile competere con Parigi, regina del turismo culturale insieme a Londra, Berlino, Monaco di Baviera e Amsterdam. Chi invece varca gli oceani va negli Stati Uniti, complice il favorevolissimo cambio euro/dollaro.  


 


IL DOLCE FAR NIENTE…


Certe tradizioni,a ogni modo,sono dure a morire. E così il grosso dei vacanzieri, che siano d’agosto o spalmati in altri periodi dell’anno, predilige ancora la vacanza relax, a crogiolarsi sotto il sole su una spiaggia. Molti optano per alberghi tutto compreso e per villaggi turistici dove il riposo è davvero totale e anche una breve vacanza offre il vantaggio di staccare completamente la spina e lasciare a casa preoccupazioni e problemi di organizzazione. 


 


… E IL SUO CONTRARIO: SPORT E AVVENTURA


Poi ci sono quelli per cui la vacanza è movimento. Non sono molti – circa 600 mila –, ma non stanno fermi un attimo. Lo sci d’inverno e il trekking d’estate sono le discipline più gettonate, mentre ce n’è una che piace tutto l’anno: lo snorkeling, praticato dal 14% in inverno e dal 25% in estate. Ci si immerge soprattutto all’estero, con una predilezione per le acque del Mar Rosso. Infine, è recente la tendenza a fare della vacanza un momento di vera avventura. Oltre al tradizionale safari tra Kenya e Tanzania, le agenzie specializzate offrono settimane di trekking in Nepal o il giro del Marocco con soste nel deserto, dormendo in una tenda berbera.



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