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A prova di bimbo

La casa è il nostro rifugio, il luogo dove ci sentiamo più a nostro agio, ma non sempre il senso di sicurezza è ben riposto. Ecco come renderla più sicura, cominciando dalle insidie che mettono a rischio i bambini

CUCINA

Insieme al bagno è uno dei luoghi principali degli incidenti. Particolare attenzione va prestata a detersivi e oggetti taglienti che vanno riposti in luoghi inaccessibili. È inoltre importante farsi montare bocchette del gas di sicurezza (oppure predisporre un segnalatore di gas), e installare dove è possibile una protezione dei fornelli. Inoltre le pentole vanno sempre messe sui fuochi vicino al muro e con i manici rivolti all’interno. Attenzione infine agli sportelli del forno o della lavapiatti che devono essere tenuti sempre chiusi. Infine, ricordatevi di staccare sempre i piccoli elettrodomestici dalla presa di corrente quando smettete di usarli.

 

FINESTRE E BALCONI

Attenzione alle sedie, agli sgabelli,ai divani e ai vasi sistemati in prossimità delle finestre o delle balaustre. In balcone è bene non avere né tavolini né sedie. Ovviamente è anche importante che le ringhiere siano a norma, ben salde e con sbarre verticali non più distanti di 10 centimetri l’una dall’altra. Altrimenti è necessario rivestirle con una rete all’interno.

BAGNO

Usate tappetini antiscivolo su ogni superficie liscia (vasca da bagno e piano della doccia inclusi). In più, quando si hanno mani e piedi bagnati diventa pericoloso usare strumenti elettrici. Attenzione a stufette, radio e phon. Occhio anche qui a saponi e detergenti.Infine, quando riempite la vasca non iniziate mai con acqua calda, ma miscelatela, oppure cominciate da quella fredda. L’ideale sarebbe mantenere la temperatura dello scaldabagno intorno ai 45 °C in modo che dai rubinetti non esca mai acqua bollente.

 

SCALE

È importante predisporre cancelletti all’inizio e alla fine delle scale, ma anche insegnare al bambino a scendere e salire in modo sicuro.

 

SOGGIORNO E CAMERE

Occhio agli oggetti in bilico, alla possibilità di arrampicarsi e agli spigoli vivi. In caso di particolare pericolosità si potrà optare per speciali protezioni in gomma o, anche, decidere di eliminare un tavolino per qualche mese, in attesa che il bambino superi la fase critica.

 

UN’ATTRATTIVA IRRESISTIBILE

Detersivi, smacchiatori, prodotti per il fai da te, antiparassitari e insetticidi sono tutti veleni, spesso molto aggressivi, che rischiano di diventare un pericolo per i bambini

 

LE REGOLE D’ORO:

Ordine e sicurezza La prima regola è quella di riporre detersivi, medicinali, antiparassitari e veleni vari in luoghi poco accessibili, possibilmente chiusi a chiave. È anche importante ricordarsi di sigillare bene le singole confezioni

Non cambiare confezioni Non solo in presenza di bambini, mai travasare sostanze tossiche in confezioni diverse dall’originale. Il rischio di confondersi è estremamente elevato. Lo stesso discorso vale per le medicine, che non andrebbero trasferite in portapillole ma tenute nelle confezioni originali.

Ciascuno al suo posto Evitare di tenere prodotti tossici vicino a dove si conservano gli alimentari. A parte il rischio di prendere la confezione sbagliata soprappensiero, vi è la possibilità di contaminazioni.

 

INSIDIE NATURALI

Tra le più comuni piante da appartamento e giardino ve ne sono alcune decisamente tossiche che andrebbero evitate quando si hanno bambini piccoli per casa. Ecco le più comuni:

Dieffenbachia Presenta un lattice molto irritante per la pelle e le mucose.

Stella Di Natale Il contatto con il lattice della pianta può provocare irritazioni alle mucose. Lauroceraso Ingerire bacche, foglie e qualunque parte della pianta provoca nausea e vomito, perdita di coscienza, aritmie cardiache, convulsioni e acidosi metabolica.

Oleandro Qualunque parte della pianta, se ingerita, provoca nausea, dolori addominali, diarrea, aritmie cardiache, cefalea e sonnolenza.

Mangiare bene

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