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Nutrirsi di salute

La salute vien mangiando: ecco le regole d’oro per prevenire e curare a tavola i tipici malanni di stagione

Per contrastare le violente offensive dell’inverno, le barriere fisiologiche devono essere in perfetta forma, ovvero forti e ben nutrite. Una dieta sbagliata rischia di indebolire i meccanismi protettivi e le energie sono dirottate verso altre funzioni. Ecco alcuni spunti per non sbagliare.  

PRONTO SOCCORSO ALLE ERBE

Molte piante hanno proprietà immunostimolanti. Erbe e spezie comuni: l’acerola concentra la vitamina C e il lievito gli oligoelementi, mentre erbe e spezie, quali timo, origano, maggiorana e zenzero, possiedono principi antisettici. Un cucchiaino al dì: un cucchiaino quotidiano di polvere di maga, pianta andina, tonifica le difese senza eccitare. La forza del ginseng: l’infuso di ginseng coreano, tre volte al dì, rinvigorisce i globuli bianchi. Piazza pulita dai nemici: un decotto di uncaria tormentosa, mattina e sera, potenzia le cellule che fagocitano i microrganismi dannosi. Per ampliare gli effetti, si possono associare le erbe tra loro e assumerle sotto forma di tisane come quella antinfettiva a base di echinacea, uncaria, foglie di timo e fiori di tiglio.    

 

PREVENZIONE: RESISTENZA NUTRITA

Per prevenire influenza, raffreddore & Co, occorrono una dieta sana, rilassamento ed esercizio fisico regolare, meglio se all’aperto. Il rischio di malanni invernali si tiene lontano portando a tavola zuccheri, come fonte di energia immediata, grassi, per avere forze di riserva, proteine, che forniscono materiale da costruzione, vitamine e sali minerali, perché attivano i processi difensivi. Uno studio dell’Università di California a Davis ha dimostrato che due tazze di yogurt al giorno per quattro mesi possono aumentare di quattro volte i livelli di una proteina che aiuta i nostri globuli bianchi a sconfiggere le malattie. La moltiplicazione delle cellule difensive, inoltre, viene accelerata dallo zinco, capace di incrementare la reattività della prima barriera del sistema immunitario. La scorta del minerale si fa con ostriche, semi di girasole e di zucca, frutti di mare, pesci grassi, frattaglie e lievito di birra.

 

CURA AL CONTRATTACCO

La vitamina A è essenziale per la salute della mucosa della gola e per risvegliare le difese anti-influenza. Si trova in uova, fegato e vegetali di colore giallo. Aglio e porri hanno proprietà antisettiche che contribuiscono a debellare le infezioni respiratorie, così come rape e cavoli che in più stimolano il sistema immunitario. Le banane hanno potere antibiotico e il mirtillo antibatterico e antivirale. I peperoncini rossi contengono un’aspirina naturale,mentre i cereali integrali favoriscono la produzione di cellule e tessuti sani e il mantenimento di muscoli e ossa forti. Durante la malattia, la muscolatura e il tono possono essere rigenerati con le proteine di alta qualità di manzo, pesce, uova e soia.

 

BEVANDE SALUTARI

Efficaci sono tè, spremute e anche il brodo, soprattutto di pollo che fornirebbe sostanze antinfiammatorie in grado di bloccare i leucociti neutrofili. L’infuso di limone è mucolitico e quello di ravanello colluttorio. Il latte tiepido ha funzione analgesica, perché stimola le endorfine contro il mal di testa e i dolori tipici dell’influenza.

 

RIMEDI NATURALI

Contro la febbre:

Tisana di malva, con 4 cucchiai di foglie e fiori della pianta e un cucchiaino di menta macerati per 20 minuti in un litro di acqua, disinfiamma

Infuso a freddo di Rosa Canina, preparata 12 ore prima con 3 cucchiai di frutti in un litro d’acqua, rinfresca.

Anti-debolezza:

Tisana di rosmarino, fatta con due cucchiaini di foglie lasciate in una tazza d’acqua calda per 20 minuti, da bere dopo i pasti è coadiuvante di fegato e stomaco.

Tisana di salvia ricarica, ma è controindicata per i soggetti nervosi.    

 

VEGETALI TERAPEUTICI

Arance: sono insostituibili per migliorare le difese immunitarie e facilitare la guarigione perché un solo frutto contiene circa 70 milligrammi di vitamina C, pari al 117 per cento del fabbisogno giornaliero. Gli agrumi possono anche attenuare i sintomi del raffreddore.

• Zucca: è ricca di vitamina C e di betacarotene. Secondo l’Università della Carolina del Nord, l’ortaggio sarebbe risolutivo per il benessere dei polmoni: consumandolo soprattutto cotto al forno,si ridurrebbero le probabilità di soffrire di malattie respiratorie.


Cura di sè

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