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Un autunno “dorato” e in forma

Per far durare più a lungo l’abbronzatura e prepararsi ai rigori invernali, niente di meglio di una dieta variata in grado di rifornire l’organismo di nutrienti che siano “cosmetici” per la pelle e “ricariche energetiche” per il corpo

PRESIDI ALIMENTARI PER L’“ESTERNO”

Anche se durante l’estate la dieta corretta ha permesso di neutralizzare i radicali liberi, possono rimanere segni cutanei antiestetici lasciati dai raggi, come le irritazioni, oppure da sostanze fototossiche, nascoste in alcuni farmaci (antibiotici, contraccettivi orali, antidepressivi), che sensibilizzano la pelle alla luce, provocando macchie deturpanti. Contro gli sgraditi residui dell’abbronzatura, possono essere utili oligoelementi a effetto peeling. Per rendere l’incarnato   uniforme, sono raccomandati la biotina, contenuta in lievito di birra, tuorli d’uovo, fegato e legumi, che combatte la formazione di squame e gli sfoghi cutanei, e lo zinco, presente in carne magra, pollame, pesce e cereali integrali, che regola le ghiandole sebacee. Altro problema del rientro è quello del salvataggio della tintarella, un’impresa improba in quanto il colorito dura al massimo un mese.

DIFESE DIETETICHE PER L’“INTERNO”

Il recupero della levigatezza e dell’elasticità della pelle deve andare di pari passo con il potenziamento del vigore del corpo. Allo scopo, sono richiesti acidi grassi insaturi e liquidi.“ Ai polinsaturi di olio d’oliva, pesce, noci e nocciole, occorre abbinare molta acqua”,consiglia Alberto Massirone, presidente dell’Associazione Medici a Indirizzo Estetico e specialista in scienza dell’alimentazione a Milano. In autunno, per scongiurare affaticabilità, insonnia, stanchezza, scarso tono, nervosismo e depressione, non devono mancare due minerali: il magnesio e il potassio

APPROCCIO GLOBALE

Per rimettere in sesto l’organismo, in vista dei mesi freddi, l’approccio deve essere globale. Innanzitutto bisogna rimettere in ordine la propria flora intestinale a cui servono le fibre e i fermenti lattici attivi. Infatti la barriera di agenti patogeni impedisce l’attecchimento dei batteri buoni che così transitano senza colonizzare l’intestino, mentre sono indispensabili per la disintossicazione. La pelle risente dei cedimenti delle difese dell’organismo e viceversa e può rimanere bersagliata da virus e batteri di cui può anche essere porta d’ingresso. Per incentivare le sinergie tra pelle e corpo, i naturopati suggeriscono alimenti non allergizzanti, come l’aceto di mele, che non causa fermentazioni, e il fruttosio in sostituzione del glucosio. Per purificare il sangue e il derma sarebbe efficace una tisana a base di liquirizia,bardana,piantaggine e tarassaco,che stimola il fegato, depositario degli enzimi anti-radicali liberi. Un rimedio antistress e rivitalizzante è costituito dalla pappa reale.

 

INDIRIZZI UTILI E DUE LIBRI

Gli indirizzi utili: Amiest Associazione Medici a Indirizzo Estetico, www.amiest.com  

Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, www.inran.it

 

I libri consigliati: “Dieta, Salute, Bellezza”, A.Kushi, W.Esko,M.Tiwari, Edizioni Mediterranee (15,49 €) ; “Bellezza e salute secondo natura”, Bruno Brigo,Tecniche Nuove (3,61 €)

 

IL PIATTO AMICO

Quantità dei diversi cibi consigliate dalle “Linee Guida” dell’Inran - Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione per una dieta sana e bilanciata da 2100 calorie:

 

GRUPPI DI ALIMENTI/PORZIONI GIORNALIERE

Cereali e tuberi

Pane: 5 (da 50 g l’una)

Prodotti da forno: 1 (20 g)

Pasta/Riso:1 (80 g)

Patate: 2 (a settimana)

 

Ortaggi e Frutta

Verdure/Insalata: 2 (50-250 g)

Frutta/Succo di frutta: 3 (150 g l’una)

Carne, Pesce, Uova e Legumi: 2 (30-120 g)

Latte e derivati

Latte/Yogurt: 3 (125 g l’una)

Formaggio (fresco o stagionato): 3 a settimana (50-150 g)

 

Grassi da condimento

Olio/Burro/Margarina: 3 (10 g l’una)

Cura di sè

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