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Un amore di costiera

Amalfi, Positano, Vietri, Furore... luoghi che con le loro bellezze naturali e artistiche sanno esaltare ogni passione. A cominciare da quella per la buona tavola

Unanatura rigogliosa, bellezze artistiche incomparabili, un fiorente artigianato e sublimi prodotti della terra: ecco il poker d'assi della Costiera Amalfitana. Colori, sapori e profumi che hanno incantato e incantano viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Per innamorarsi della Costiera, autentica star internazionale nonché patrimonio Unesco, può bastare anche un week end.

Dove nascono i miti
Secondo il mito i tre isolotti Li Galli, oggi famosi per la villa di Le Corbusier appartenuta a Nureyev, erano la dimora delle sirene. Non c'è quindi da stupirsi se questo mare (in gran parte riserva integrale) sia un paradiso per sub e diportisti con le sue calette, come Marina del Cantone, le scogliere, come il fiordo di Furore, e le grotte, come la Smeraldo il cui nome deriva ovviamente dalle sfumature dell'acqua. Di fronte a Li Galli, Positano è una delle “cartoline” più note della Costiera, con la cupola maiolicata dell'Assunta in primo piano e, di sfondo, le case dai colori pastello. Case, ma anche boutique i cui tessuti dettano legge nelle mode estive per abiti, costumi, parei e calzature.

Il giardino di Amalfi
Amalfi e il suo duomo, uno dei più importanti per l'arte romanica in Italia, evocano scenari antichi. Gli influssi orientali (arabi e bizantini) testimoniano un passato in cui i navigatori amalfitani erano all’avanguardia nella tecnologia e nell'economia europee. La cattedrale e il suo complesso monumentale (chiostro, campanile, cripta, museo) con la scenografica scalinata che sembra farsi largo tra le case, valgono da soli il viaggio, ma sono gli squarci inattesi che da una stradina o da un arco si aprono all'improvviso sui tetti e sul mare, che restano ancora più impressi nella memoria. “Qui è il giardino che cerchiamo sempre e inutilmente dopo i luoghi perfetti dell'infanzia”, ha scritto di Amalfi Salvatore Quasimodo. 

I colori del mare
Il giallo e il blu, colori dei limoni e del mare, sono le tinte predominanti nelle ceramiche di Vietri, la manifattura che rende famoso il paese della Costiera più vicino a Salerno. Mattonelle, piatti, vasi, decorazioni delle più svariate fogge traboccano nelle botteghe del centro storico, tanto da creare difficoltà nella scelta. A mettere tutti d'accordo ci pensano i pezzi più pregiati del Museo della Ceramica Vietrese. Ma può bastare anche alzare lo sguardo e osservare le cupole maiolicate di chiese e chiesette.



Mangiare & dormire
Hotel Luna Convento
tel. 089871002 lunahotel.it
Ricavato nel monastero medievale di San Francesco, ad Amalfi, di cui conserva il chiostro. Da oltre un secolo lo sguardo più incantevole sulla baia. 

Don Alfonso 1890
tel. 0818780026
donalfonso.com
A Sant’Agata sui due Golfi, il ristorante pluristellato di Alfonso e Livia Iaccarino. Tra i top di gamma dell'haute cuisine, uno dei meno inaccessibili (anche nei prezzi).

La Taverna del Leone
tel. 089875474 latavernadelleone.com
Tra Praiano e Positano, un altro tempio della gastronomia campana. Ambientazione rustica, gastronomia raffinatissima con prodotti rigorosamente locali. C’è anche alloggio.

INFO www.costiera.it, www.malficoast.com

Appunti enogastronomici

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