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I sali minerali, energia per corpo e mente

Indispensabili per aumentare le difese immunitarie, hanno anche interessanti risvolti psicologici

Indispensabili per aumentare le difese immunitarie, hanno anche interessanti risvolti psicologici

Ricordate il celebre motto “Mens sana in corpore sano”? Dal Ferro al Calcio, dal Magnesio al Potassio: è dai sali minerali che arrivano preziosi carichi di energia sia per il corpo che per la mente. Privilegiare gli alimenti che contengono sali minerali - sono 22 quelli attualmente ritenuti essenziali per la salute umana - può quindi essere utile tanto per rinforzare l’organismo dal punto di vista fisico, delle difese immunitarie, quanto per risolvere i problemi d’umore, la stanchezza mentale, l’irritabilità, la scarsa concentrazione.

Quali sono e a cosa servono
I sali minerali costituiscono il 5% della massa corporea. I principali sono il Calcio che ha la presenza maggiore nell’organismo; esso interviene, con il Fosforo, nella formazione delle ossa e dei denti e nell’attività ritmica del cuore; il Cloro, che aiuta a mantenere l’equilibrio acido-basico; il Ferro, indispensabile per avere energia; il Magnesio, fondamentale per gli studenti poiché in grado di migliorare memoria e capacità d’apprendimento; il Potassio, utile per la contrazione muscolare e per tenere alto l’umore; il Sodio, necessario per il funzionamento dei nervi e lo Zolfo, che favorisce la formazione dei tessuti.

Dove si trovano e quanto bisogna assumerne

Ma che dose assumere di sali minerali? Un buon bicchiere di latte contiene circa 300 mg di Calcio, un vasetto di yogurt 210 mg. Una porzione di formaggio, addirittura 30 grammi! Anche l’acqua minerale può contenere buone quantità di Calcio. Una curiosità: se 20-30 minuti prima di andare a dormire prendiamo del Calcio, viene favorito il riposo notturno essendo questo un rilassante naturale. E gli altri? Una buona dose di cereali e latte al mattino soddisfa la richiesta di Magnesio e di Fosforo; un normale uso di sale da cucina è sufficiente per regolare la presenza di Cloro e Sodio, magari mettendone un po’ su una bistecca con contorno di spinaci, l’ideale per apportare un ottimo quantitativo di Ferro. E che dire del Potassio? Gli sportivi non possono farne a meno. Grazie alla sua ampia distribuzione negli alimenti è impossibile restarne senza. Basta una banana per soddisfare il 10% del fabbisogno giornaliero. E poi lo zolfo: non è noto con precisione quanto sia giusto assumerne, ma carne e pesce, mangiati con regolarità ne garantiscono il giusto fabbisogno. Infine un consiglio: l’utilizzo di integratori di sali minerali può essere indicato solo in seguito a un accurato parere medico. Se, infatti, la carenza di sali minerali è pericolosa per l’organismo, lo è altrettanto l’eccesso.

Anche i sali minerali hanno i loro nemici
Le persone che svolgono un’intensa attività fisica sono più soggette ad andare incontro a una carenza di sali minerali. La loro dieta deve quindi essere tenuta sotto controllo. Ma è necessario fare attenzione anche agli altri fattori che condizionano il calo di sali minerali, come lo stress, il troppo caldo o troppo freddo, l’assunzione di farmaci, il fumo, il consumo eccessivo di caffé o alcool e l’esposizione all’inquinamento atmosferico.

Lo sapevate che…
Sapevate che esiste un test di laboratorio, rapido e indolore, per capire di quali sali minerali necessita il nostro corpo? È il mineralogramma. L’analisi si compie su un piccolo ciuffo di capelli prelevati dal retro nuca. I capelli vengono lavati con una soluzione neutra e quindi sciolti in una soluzione acida per essere analizzati da uno spettrofotometro che valuta la quantità di minerali contenuti. “Il mineralogramma – afferma il dott. Gabriele Cambielli, medico di base - è un test riconosciuto dall’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) che dà informazioni sulla funzionalità del metabolismo rilevando quali equilibri sono stati alterati, di quali sali minerali abbiamo bisogno o, meglio, di quali cibi necessita la nostra alimentazione per ristabilirne il corretto apporto”. Per sapere come fare a farlo è sufficiente rivolgersi al medico di base.

Vero o falso?
I sali minerali contenuti negli alimenti perdono le loro proprietà durante il processo di cottura?

NO. A differenza delle vitamine, i sali minerali mantengono inalterate le loro proprietà; tendono però a disperdersi nell’acqua, quindi è preferibile cuocere i cibi al vapore.

Assumere integratori di sali minerali prima di una gara sportiva è considerato doping?

NO. Gli integratori non rientrano nella categoria delle sostanze dopanti in quanto non hanno lo scopo di alterare ma solo quello di fornire all’organismo un apporto adeguato di micronutrienti per funzionare al meglio.

Durante lo studio è consigliabile assumere sali minerali?

SÌ. In casi di impegno particolare, per esempio la preparazione di un esame o periodi di stanchezza cronica, può essere utile assumerli per aiutare la memoria e facilitare le attività intellettuali.

Alle donne in gravidanza, specialmente quando praticano un’attività fisica, si consiglia di aumentare l’apporto di sali minerali?

SÌ. Nel corso della gravidanza si verifica un aumento del fabbisogno d’acqua per soddisfare le richieste del feto e del liquido amniotico. Allo stesso modo, la sudorazione indotta dall’attività fisica comporta una perdita di minerali il cui apporto è prezioso per il benessere della mamma e del bimbo.

Come soddisfare il nostro fabbisogno giornaliero di sali minerali

Calcio: Una bella fetta di fontina

Ferro: Una bistecca di carne bovina

Cromo: Una fettina di petto di pollo accompagnata da un contorno come gli spinaci

Iodio: Un branzino o un’orata

Fosforo: Una tazza abbondante di latte e cereali integrali

Zinco: Una coscia di agnello accompagnato da una porzione di lenticchie

Rielaborazione dati dell’Inran (Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione) e del Ministero della Salute.

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