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Fuori tutti...

... si gioca! Con le belle giornate c’è più tempo da trascorrere in parchi e giardini: le attività da fare insieme o da insegnare ai più piccoli, anche prendendo spunto dai ricordi dei nonni

Difficile immaginare un’epoca senza tv, videogiochi, attività sportive organizzate. Cosa mai facevano i bimbi di una volta? Giocavano insieme, naturalmente. La primavera può essere un’occasione per riscoprire i divertimenti da mettere in pratica all’aperto. Basta che genitori e nonni facciano appello alla memoria e insegnino ai più piccoli i giochi di gruppo che non stancano mai. Ecco qualche esempio a cui ispirarsi.

Da fare in  coppia
LA CAVALLINA
Un amico si mette a 4 zampe rannicchiandosi il più possibile. Un altro si mette dietro di lui, appoggia le mani sulla sua schiena, spicca un salto in alto, allarga le gambe e lo scavalca. Poi ci si alterna.

SPALLA SPALLA
Ci si siede sul prato schiena contro schiena con un amico e si allacciano le braccia all’altezza del gomito. Facendo forza l’uno contro l’altro, si cerca di sollevarsi e poi di sedersi nuovamente. Quante volte riuscite a farlo? Sono aperte le sfide...

LETTERA CON IL CORPO
A questo gioco possono partecipare due bambini o due squadre. In entrambi i casi, l’obiettivo è “dare vita” a una lettera dell'alfabeto con il corpo, impresa non sempre semplice. Al bimbo, o alla squadra rivale, tocca indovinare di che lettera si tratta. È un gioco che impegna tutti i muscoli del corpo e che fa divertire molto. Ha anche il pregio di avvicinare i bambini ai segni e alle lettere che presto impareranno a conoscere andando a scuola.

Da fare in gruppo
ROTOLA-PATATA
Si crea una linea di partenza. Al via, si deve far rotolare sul terreno una patata per concorrente. Aiutandosi 
con un bastoncino o un cucchiaio. Vince chi arriva per primo al traguardo.

CANE ALLA CATENA
Si lega una corda attorno alla vita di un ragazzo (il cane) e l'altra estremità viene assicurata ad un albero. Il cane può correre intorno all'albero tenendo sempre tesa la corda. I giocatori devono riuscire a toccare l'albero senza farsi toccare dal cane.

ANIMALI IN FUGA
In questa corsa, ognuno deve muoversi come un animale. Può essere un cavallo galoppante, un canguro che salta o un gambero che va all’indietro. Naturalmente tutti devono imitare lo stesso animale! Chi arriva primo vince e decide il prossimo animale da imitare.

IL SOTTOMARINO
Un oggetto qualsiasi, posto su un tavolo, costituisce il tesoro da prendere. Alcuni ragazzi faranno i "bassifondi affioranti", gli altri i sottomarini. Dopo che tutti hanno visto bene dove si trova il tesoro, i sottomarini vengono bendati, mentre i bassifondi si siedono per terra, sparsi. Uno alla volta i sottomarini cercano di raggiungere il tesoro: se inciampano in un bassofondo vengono eliminati.

I nonni ricordano
«Giocavamo a “supera la porta”. 
Ci si metteva in due, uno di fronte all’altro con le braccia allungate, per mano. Iniziavamo ad alzare e abbassare le braccia, mentre gli altri compagni dovevano passare senza rimanere bloccati».
nonno Irmo, 79 anni

«Andavamo in oratorio a giocare a pallone e durante il tragitto a piedi facevamo così: tu lanciavi un sasso, un compagno, con un altro sasso, cercava di centrare il tuo e se il suo sasso, dopo aver colpito il tuo, faceva ancora un altro po’ di strada, tu dovevi portare il tuo compagno sulle spalle per quel tragitto».
nonno Tommaso, 68 anni





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