Per migliorare il nostro servizio, la tua esperienza di navigazione e la fruizione pubblicitaria questo sito web utilizza i cookie (proprietari e di terze parti). Se continui la navigazione accetti di utilizzarli. Per maggiori informazioni (ad esempio su come disabilitarli) leggi la nostra Cookies Policy. Cliccando sul bottone "ok" qui a fianco, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Dalla vasca alla doccia

Il bagno caldo è un piacere irrinunciabile? Basta seguire alcune regole per unire relax e risparmio

Ogni italiano consuma dai 170 ai 230 litri di acqua potabile al giorno per usi domestici. Ma l’acqua non è un bene inesauribile. La popolazione mondiale continua a crescere ed i Paesi occidentali consumano quantità sempre maggiori di “oro blu”, per usi domestici ed industriali. Negli ultimi decenni il consumo d’acqua è aumentato enormemente: si calcola, infatti, che dagli anni ’80 ad oggi la richiesta sia più che duplicata. Anche se il problema non ha ancora raggiunto livelli critici nel nostro Paese, è comunque necessario educare la nostra coscienza al risparmio, ricordandoci che l’acqua è un bene prezioso, in tutti i sensi. Il suo consumo incide sempre più sui bilanci familiari: un nucleo di 3 persone spende tra i 100 ed i 350 euro annui.
Ecco perché è necessario tutelare questa risorsa, iniziando da piccole azioni quotidiane. Quando siamo stanchi amiamo fare il bagno per regalarci un momento di relax che tonifica corpo e mente. Ma le nostre abitudini possono pesare molto sull’utilizzo e lo spreco d’acqua. Basti pensare che per riempire una vasca ne occorrono circa 100 litri, mentre per una doccia il consumo è pari, mediamente, alla metà. Per rendere meglio l’idea: la quantità d’acqua utilizzata per un bagno è equivalente al fabbisogno di un uomo per 100 giorni. Allora è necessario evitare di fare il bagno? Non sarebbe una richiesta ragionevole, meglio saper mediare.

Alternare vasca e doccia
Per chi ama il piacere della vasca da bagno può essere sufficiente alternare la doccia al bagno, modificando solo parzialmente le proprie abitudini. Nel fare la doccia, poi, è una buona abitudine quella di chiudere i rubinetti mentre ci si insapona.

Docce a risparmio idrico e areate
Ci sono docce che grazie alla scelta di una nuova serie di rubinetti che simulano la nebbiolina del monsone tropicale, consentono di prolungare il piacere di stare sotto l’acqua calda, con il vantaggio di usarne meno di una doccia comune. Normalmente consumano 4,5 litri al minuto contro un consumo standard di 12 litri. Non solo: sono attualmente in commercio anche le docce areate, ovvero con un sistema che permette di mescolare aria con acqua aumentandone il getto, dunque rendendolo più potente, ma diminuendo, allo stesso tempo, il consumo.
 
Ridurre gli sprechi, sempre
Sono sufficienti comportamenti più accorti nella vita di tutti i giorni per ridurre, anche di molto, i consumi d’acqua. Ancor più della tecnologia l’arma vincente per “vivere eco” è seguire alcune semplici regole…

In Casa

Cerca un articolo per parola chiave, premi poi su cerca.

Effettua il Log-in al sito

 

 



Iscriversi è semplice e veloce e potrai sempre essere aggiornato sulle promozioni e sulle ultime novità.