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Lavaggi moderni

“Tesoro, mi si è ristretto il consumo”. Oggi è possibile, con un occhio all’ambiente

Lavaggi moderni

“Tesoro, mi si è ristretto il consumo”.
Oggi è possibile, con un occhio all’ambiente


Era il 1907 quando negli Stati Uniti fu distribuita la prima lavatrice elettrica. Sono passati oltre 100 anni e questo è diventato uno degli elettrodomestici più presenti nelle nostre case, tanto da essere considerato un elemento importante per l’emancipazione femminile.
Non si discute, quindi, sul valore della lavatrice in termini di praticità, facilità di impiego e risparmio di tempo, ma è sicuramente molto dispendiosa a livello energetico. In media “costa”, a famiglia, 250 euro all’anno, tra consumo di elettricità e detersivi. Come fare, allora, per non pesare troppo sulle nostre tasche e sull’ambiente che ci circonda? È sufficiente utilizzare correttamente la macchina, con qualche piccolo trucco da mettere in pratica già al momento dell’acquisto.
La tecnologia, infatti, ci viene in aiuto: oggi ci sono sul mercato modelli che si avvalgono di funzioni adatte al risparmio energetico. Ecco alcuni consigli pratici per l’acquisto, la manutenzione, la pulizia e l’utilizzo, e ottenere così il miglior risultato con il minimo spreco.

Attenzione alla classe energetica
Su tutte le lavatrici è presente un’etichetta di “efficienza energetica” che suddivide le macchine in classi, a seconda di parametri verificati in un ciclo di lavaggio standard (cotone a 60°). La classe migliore è quella contraddistinta dalla lettera A, anche se da qualche tempo potete trovare le sigle A+ e A++, che indicano consumi ancora più bassi. Così si risparmia denaro sulle bollette di luce e acqua (almeno un 20%) e si aiuta l’ambiente limitando le emissioni nocive.
Scegliete, poi, un elettrodomestico di dimensioni adatte al vostro nucleo famigliare e con funzioni “mezzo carico”. In questo modo energia e acqua saranno utilizzate per l’effettiva quantità di bucato da lavare. Oggi ci sono lavatrici in grado di riconoscere il carico per impostare, di conseguenza, il programma più adatto. Infine esistono i mini-programmi (30 minuti) perfetti per risparmiare tempo e denaro. Attenzione anche ai giri-centrifuga: se è vero che maggiori sono i giri e minore è il tempo di asciugatura dei capi, è anche vero che un modello più potente costa di più e centrifugare sopra gli 800 giri aumenta l’uso di energia, rischiando di rovinare i tessuti.

Manutenzione e pulizia
Pulite con regolarità il filtro: calcare e impurità ostacolano lo scarico dell’acqua. Ricordatevi di staccare i collegamenti elettrici quando è inutilizzata e non lasciate la macchina in stand-by: l’8% delle nostre bollette è frutto di questa disattenzione.

Usa le giuste dosi di detersivo: risparmi e preservi l’ambiente
Una maggior quantità di detergente non significa una miglior riuscita del bucato. Attenetevi alle dosi consigliate e imparate a pesare il quantitativo di detersivo da utilizzare, in alternativa usate le mono-dosi. Pesate anche il bucato, evitate sprechi o lavaggi troppo carichi. Infine, per aumentare l’azione meccanica, potete inserire nel cestello una pallina dosatrice che potenzierà l’efficacia dei detersivi. Questo comportamento permette di ridurre la quantità di detergente anche del 20%.

OCCHIO ALLA BOLLETTA: SCEGLI L’ORA GIUSTA
Fate il bucato la sera o la notte. Nelle ore serali, nei week-end e nei giorni festivi la chiusura di molte attività produttive aumenta la produzione di energia elettrica e questo consente tariffe più convenienti. Verificate la possibilità delle tariffe biorarie con i vostri fornitori elettrici.
Un’altra opportunità di risparmio è data da una scelta intelligente del programma. Usate il lavaggio a 90° solo in rarissimi casi: questo programma utilizza fino al 30% di elettricità in più per scaldare l’acqua, senza contare che spesso prevede anche il prelavaggio. Per avere un bucato perfetto ed evitare brutte sorprese è meglio utilizzare temperature non elevate o cicli a freddo. Oggi esistono detersivi molto efficaci alle basse temperature e lavatrici che assicurano bucato splendente anche con lavaggi in acqua fredda. Non dimentichiamo che le temperature elevate, oltre a maggiori consumi, implicano anche un rischio per i tessuti, sottoposti a stress.
Interessanti informazioni sul costo dei nostri elettrodomestici, sul peso che hanno sulla bolletta e sulle tariffe differenziate si possono trovare sul sito www.ecoage.it.

BUCATO A VAPORE: IGIENE ECOSOSTENIBILE
Primavera, tempo di allergie. L’ultima rivoluzione del lavaggio in lavatrice è il bucato a vapore. Senza l’uso di acqua e di detersivi queste lavatrici possono igienizzare i capi, eliminando i batteri, già a 30°. Questo metodo evita la contaminazione tra indumenti e limita effetti negativi a contatto con la pelle. Enormi, infatti, i vantaggi per la salute dell’uomo. Il 30% degli italiani soffre di allergie: la prevenzione parte da un miglior lavaggio degli indumenti che ogni giorno sono a contatto con il nostro corpo. Il bucato a vapore è, poi, attento all’ambiente: consente un risparmio d’acqua dal 20 al 35%, oltre alla riduzione del consumo d’energia e alla possibilità di non usare detergenti. Una bella soluzione che evita di inquinare l’acqua con detersivi e ammorbidenti. Sale, però, il costo della lavatrice: tra i 530 e i 1.200 euro.

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