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Le mille facce del vetro

È il più riciclato. Il potenziale è enorme. Non fermiamoci.

È il più riciclato. Il potenziale è enorme. Non fermiamoci.

Il vetro è un materiale definito pulito in quanto non prodotto con agenti inquinanti, proprio per questo è riciclabile più e più volte. Ogni tonnellata di rottame che viene fusa permette di risparmiarne 1,2 di materie prime e circa 100 kg di combustibile: bastano questi dati per capire quanto sia importante questa pratica. Proprio il vetro risulta essere il materiale più riciclato nel vecchio continente. Per essere veramente d’aiuto, però, è necessario sapere come e dove gettarlo.

Il riciclo inizia nel cassonetto
Come tutti i materiali riciclabili occorre assicurarsi, nel conferimento nell’apposito cassonetto, che barattoli e bottiglie siano completamenti vuoti: togliere quindi eventuali residui prima di gettarli. È necessario, inoltre, eliminare elementi in metallo o plastica: ovviamente tutto ciò che è facilmente asportabile (come tappi e capsule), mentre non serve preoccuparsi delle etichette, difficili da togliere. Nella fase di riciclo, infatti, il sistema si occupa anche di estrarre le parti non in vetro per assicurare la purezza dell’operazione.

Non facciamoci ingannare
Non sono rifiuti di vetro riciclabile lampadine, ceramiche, porcellane, cristalli, specchi, oggetti in pirex, contenitori in vetroceramica, schermi tv o monitor di pc, ma anche vetri di finestre o automobili, tubi al neon e vetri di fanali. Per questi rifiuti è bene controllare i regolamenti comunali: nella maggior parte dei casi sono oggetti da deporre nell’indifferenziato, in altri casi sono da considerarsi rifiuti ingombranti (ad esempio i piani di cristallo) da conferire nelle aree ecologiche. Bicchieri, vasi e bottiglie in cristallo non devono essere gettati con il vetro: queste lavorazioni, infatti, contengono del piombo che può contaminare il riciclo. Discorso a sé per i flaconcini in vetro dei medicinali: si tratta di rifiuti speciali da buttare nei contenitori per farmaci.

Perché amiamo il vetro in cucina?
L’uso di contenitori in vetro per riporre cibi e bevande è sinonimo di attenzione all’ambiente e alla qualità dei cibi: questo materiale, infatti, permette di mantenere inalterato il gusto dei prodotti che contiene. Vini, confetture, oli, conserve sono solo alcuni degli alimenti che troviamo normalmente in barattoli di vetro. Ricordiamoci, però, di non gettarli nell’indifferenziato dopo l’uso.

Prima di buttare… riutilizziamo
Il vetro può essere riciclato per infinite volte, ma il consiglio è quello di non gettare i vasetti dopo il primo utilizzo: i barattoli lavati si possono impiegare in cucina tantissime volte, trasformando un rifiuto in un utile contenitore. Come sapere se un vetro è riciclato? Normalmente è più scuro, sulle tonalità del verde e del marrone, ma non potrà mai avere il colore originale.

Non gettiamo gli occhiali!
Se non ci vedete più con le vecchie lenti non gettatele. Ci sono molti progetti per aiutare chi ha bisogno: uno di questi è il programma Lions Club International che promuove la raccolta degli occhiali da vista per distribuirli nei Paesi in via di sviluppo (www.raccoltaocchiali.org).

I numeri del risparmio
Riciclando 1 kg di vetro si risparmiano 2 kWh di energia che potrebbe essere utilizzata per tenere accese 20 lampadine da 100 w per un’ora. Ogni bottiglia da 0,75 litri riciclata regala, quindi, circa 8 ore di luce elettrica (fonte Ecoverde srl). Nel 2011 il processo di riciclo del vetro ha permesso un risparmio equivalente a 2 milioni di tonnellate di anidride carbonica, pari a 1 milione e 300 mila auto euro 5 di piccola cilindrata in circolazione per un anno (fonte Co.Re.Ve). Avanti così.

Dal design al fai da te
Anche l’industria si è accorta delle potenzialità del riciclo. Sul mercato si possono trovare piastrelle a mosaico in vetro riciclato, ma anche fantastici anelli di design ricavati dai colli delle bottiglie (www.sherrycordovajewelry.com). Una bella invenzione è quella del “Kinkajou Bottle Cutter”, di fatto un attrezzo per tagliare e trasformare i fondi di bottiglia in originali bicchieri: gli amanti del “fai da te”, però, dovranno avere pazienza perché il prodotto non è ancora in vendita in Italia (ma si può acquistare on-line). Un altro modo per dare nuova vita ai rifiuti è la pittura su vetro, per trasformare semplici barattoli in piccole opere d’arte, bomboniere e idee regalo (con l’uso di smalti a freddo l’esecuzione è abbastanza semplice). Con un tocco di allegria e un po’ di fantasia questi rifiuti possono quindi trasformarsi in brillanti idee per la casa. Prima di fare tutto ciò, però, è necessario togliere l’antipatica colla delle etichette: il modo migliore è quello di immergere in acqua calda per almeno dieci minuti il vasetto prima di procedere con l’operazione

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