Gusci d’uovo nel compost: l’errore da evitare

26/02/2026

Da tempo metto i gusci d’uovo nella compostiera perché so che fanno bene al terreno, ma c’è una cosa che mi lascia perplessa: anche dopo mesi li ritrovo quasi intatti, come se non servissero a nulla. Sto sbagliando metodo? Come posso usare davvero i gusci d’uovo per aiutare le mie piante e il mio orto?
 

Veronica, Reggio Emilia

 

Cara Veronica,

capisco benissimo la tua frustrazione, d’altro canto vedere i gusci d’uovo ancora integri dopo mesi nel compost è normalissimo, perché il guscio è composto quasi interamente da carbonato di calcio, una sostanza molto utile per il terreno, ma durissima: se lo inserisci intero o in pezzi grossi, la natura impiega tantissimo tempo a renderlo disponibile alle piante.

Per questo bisogna cambiare approccio. Il segreto è ridurre i gusci in una farina finissima, così il calcio diventa subito assimilabile.

Io faccio così: raccolgo i gusci di uova man mano che li consumo in cucina, li lascio asciugare bene e poi li frullo fino a ottenere una polvere fine, che spargo nel compost o direttamente sul terreno. In questa forma il calcio entra facilmente nel ciclo del suolo, rinforza le radici, migliora la struttura del terreno e aiuta a prevenire problemi come il marciume apicale dei pomodori.

È un gesto semplice, di vera economia circolare domestica, che trasforma uno scarto in una risorsa preziosa per orto e giardino. E, questa volta, otterrai risultati visibili.

 

Simonetta Chiarugi, autrice, blogger e plant influencer 

Gusci d’uovo nel compost: l’errore da evitare