A Torino c’è una realtà che sta dando nuova vita alla plastica “non riciclabile”. Si chiama Plastiz e trasforma vecchi semafori, capsule del caffè e plastica mista - “non selezionabile” nei normali impianti - in lastre colorate per arredi interni e urbani, architettura e installazioni artistiche. Un vero “glow up” degli scarti. una delle esperienze più creative dell’economia circolare italiana (Fonte Euronews Green).
L’impatto ambientale è sorprendente: ogni tonnellata di plastica riciclata evita fino a 3 tonnellate di CO₂. Su 1.000 tonnellate significa risparmiare emissioni pari a 300 giri della Terra in automobile o all’impronta annuale di oltre 700 persone. Anche l’energia risparmiata è notevole: quanto quella consumata in un anno da 2.000 appartamenti oppure da 250 anni di utilizzo continuativo di un forno domestico!
Questo ci dimostra che il riciclo non è solo tecnologia, ma anche bellezza, creatività e ingegno. E ci ricorda che uno scarto ben differenziato può davvero diventare qualcosa che non ti aspetti.